Presentazione.
Donigala è forse il solo paese di Sardegna dove lo stradone finisce in un viottolo da nulla, così da nulla da
sembrare che lì il mondo stesso finisca.
Così scriveva Raimondo De-Muro - scrittore e studioso di tradizioni sarde - qualche decennio fa, a proposito del
lungo viale che attraversa il suo paese natio: Siurgus-Donigala. Noi crediamo che, con queste parole, intendesse
indicarci un confine, un punto preciso in cui la realtà che noi conosciamo termina e ne inizia
un'altra , certo diversa, ma forse non meno concreta , e di cui, purtroppo, si va pian piano perdendo la memoria:
la realtà dei miti, della magia popolare, dei rituali, delle leggende, che costituivano parte integrante delle
tradizioni e della struttura sociale delle comunità della nostra isola. Un vero e proprio patrimonio di cultura,
di conoscenze e di esperienza sedimentatasi nel corso dei secoli. E' vero, il paese è cambiato dai tempi
di Raimondo De-Muro; ora lo "stradone" appare forse simile a quello di tanti altri paesi della Sardegna,
ma è nostra intenzione provare a ripercorrerlo per giungere anche noi in quel "viottolo da nulla",
nella speranza di scorgervi quello che lui vi scorgeva, quel mondo segreto di segni arcani che si fa concreto
nella memoria, nei racconti, nelle tradizioni di una cultura millenaria che non intende, e non deve,
essere dimenticata.
Per questo intendiamo organizzare nel nostro paese,
Siurgus-Donigala, una
manifestazione, comprendente un premio letterario e un
Convegno, che ruoti intorno a questi argomenti e che intitoleremo:
"Sinnus, segnali di confine"
Questa iniziativa nasce per riunire e mettere a confronto tutti coloro che nella nostra isola tentano di "alzare il velo" ricercando
o riscoprendo quei "segni" sparsi nel territorio o custoditi nei racconti, nelle testimonianze, nelle esperienze vissute
in prima persona, segni che parlano di un mondo che fu, ma anche di un mondo che, siamo certi, continua a vivere.
Il sindaco (Danilo Artizzu)
Ordina i libri.
La raccolta dei racconti vincitori e il romanzo Aremigus possono essere ordinati da questo sito.
Sinnus.org intende promuovere anche opere edite di altri autori - isolani e non - che abbiano scritto su argomenti inerenti i temi del convegno; se siete interessati scriveteci>
Aggiornamenti e novità
18//11/2005 A breve inseriremo novità sul concorso 2006
21 marzo, integrazioni al bando:
Specificazione del tema>
14 marzo, integrazioni al bando:
- Se inviate racconti in sardo, allegate traduzione in italiano.
- Per autori non sardi>
- Specifiche stesura testi>
Riceviamo e pubblichiamo Un pensiero per Raimondo De-Muro dell'amico Gian Giacomo Pisu, autore de La Flotta Shardana
Nuragheologia
Il sesto volume.
I racconti della Nuragheologia sono stati scritti da Raimondo De-Muro, nell'arco di oltre trent'anni. L'opera completa
consta di cinque romanzi, più un sesto libro che è una sorta di compendio di quelle che egli definisce
“le norme di vita della Nuragheologia”. Cosa sia la Nuragheologia, non è facile da spiegare. In sostanza
R. De-Muro sostiene che, in Sardegna, è esistita, e forse in qualche modo sopravvive ancora,
una sorta di “organizzazione comunitaria”, diffusa soprattutto nel mondo agro-pastorale, con proprie
leggi e norme di condotta; un ordinamento sociale che, correndo parallelo alle vicende storiche
”ufficiali” dell’isola, affonda le sue radici nei millenni, risalendo fino all’epoca nuragica.
Una parte di queste “norme di comportamento” sono riferite ad aspetti consueti della vita agro
pastorale (quale tipo di legna è bene usare per cuocere il pane, qual è l’ora migliore per portare
le greggi al pascolo…) alcune invece si riferiscono ad aspetti particolari, che potremmo definire
“magici”, anche se il termine... leggi tutto>
Per informazioni infonuragheologia>
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