Sinnus, segnali si confine.
Savina Dolores Massa e Lia Careddu

Foto: La vincitrice Savina Dolores Massa
e l'attrice Lia Careddu.

Manifestazione conclusiva

La manifestazione conclusiva del premio letterario si è tenuta nella sala consiliare del comune di Siurgus Donigala il giorno 22 ottobre alle ore 17.00.
Sono state premiate le autrici dei tre racconti vincitori: Savina Dolores Massa, Marta Deiana e Sara Fiorillo.
Le tre autrici hanno vinto un fine settimana per 2 persone nel nuovo centro turistico di Siurgus Donigala, situato sulle rive del lago Mulargia, e delle targhe ricordo della manifestazione.

La raccolta contenente i tre racconti vincitori e tutti gli altri selezionati è in vendita nelle librerie della Sardegna, così come il romanzo Aremigus di Mario Mereu.
Copie della > antologia e del > romanzo possono essere anche ordinate direttamente dal nostro sito.
Per librerie e biblioteche: la distribuzione delle opere è a cura della Agenzia libraria Fozzi (Viale Elmas 154 - 09122 Cagliari - tel 0702128011 - fax 070241288)

Il concorso 2006

Siamo in fase di organizzazione, probabilmente verranno previste due sezioni, una per racconti provenienti dalla Sardegna, una estesa in campo nazionale.

Raimondo Demuro

Stiamo operando per ristamparne le opere, vi informeremo su queste pagine.

Aggiornamento 6 dicembre 2005
Vi proponiamo, in anteprima, alcuni brani significativi de "Is contus de sa Nuraxia", contiamo di aggiornarli periodicamente, affinchè la loro lettura possa anche fornire spunto di discussione sul Forum del nostro sito che è a disposizione di chiunque voglia contribuire al dibattito sui temi propri del convegno del 25 aprile e del premio letterario

Dalle tue parole, nelle nostre lunghe passeggiate per le vie di Cagliari, ho tratto preziosi insegnamenti che ancora conducono per mano la mia vita.
Dalle tue opere ho tratto ispirazione e sostanza per queste mie pagine.
I tuoi sogni si fanno vita.

A sinistra la dedica che ho inserito nel romanzo "Aremigus".
A seguire alcuni Brebus tratti dal primo volume della sua opera Is contus de sa Nuraxia ( Racconti Nuraghelogia> ) con traduzione in italiano.
Questi in particolare sono incentrati sul rapporto fra giovani e anziani.

"Su bècciu non sy arruncònidi cum is atrus de s'èdadi sua, in is spuntonis de y bias o in jèccas de y dòmus p0 arrallay de su tempus passau, poita faìdi tristura et non donàda ais piccioccus zovunus ny gàna de bivi et ny gàa de abbattijày ".

Il vecchio non si rintani con gli altri della sua età, negli angoli delle strade o nei portoni di casa per parlare del tempo passato, perché fa tristezza e non dà ai giovani ragazzi, né voglia di vivere e né voglia di arrabbattarsi

.

"Trista sa comunidadi 'ue y beccius s'assollanta pighendu fragu de baùllu et is piccioccus handànta et benìnti sene xìri ita fay".

Sventurata la società dove i vecchi si isolano prendendo odore di sepoltura e i giovani vanno e vengono senza sapere cosa fare

.

"In y bias de su mundu càmininti impari et in is fàinas de sa vida, tengada su giovunu abbisongiu de s'anzianu et s'anzianu de su zovunu. Sòlu cum custu cumcordu s'hòmini bincidi"

Nelle vie del mondo camminino insieme e nelle vicende della vita, senta il giovane bisogno dell'anziano e l'anziano del giovane. Solo con questa educazione l'uomo vince

" Sa crày de sa felizidàdi soziali est su bècciu: si issu non bestidi de nieddu et nè ponidi a linna de facci, is frungiduras de y barras et is ossus bessius ma ddas florigiadas, tàndus sa cadumenzia pigada colòri, commèntj is follas grogas da sa nuxi chi in attongiu est pius bella de candu in beranu est a follas birdi. Unu becciu arrellichinan et prenu de alligria poni coraggiu a sa zoventudi et a giudada a bivi toctu sa soziedadi"

La chiave della felicità sociale è il vecchio: se lui non veste di nero e nè pone in risalto le rughe del viso e le ossa cadenti ma le fiorisce, allora la caducità senile prende fascino, come le foglie gialle del noce che nell'atunno è più bella di quando in primavera e con le foglie verdi. Un vecchio pieno di vita e di gioia di vivere mette coraggio alla gioventù e aiuta a vivere tutta la società

Siurgus Donigala

Ordina i libri.

La raccolta dei racconti vincitori e il romanzo Aremigus possono essere ordinati da questo sito.


Sinnus.org intende promuovere anche opere edite di altri autori - isolani e non - che abbiano scritto su argomenti inerenti i temi del convegno; se siete interessati scriveteci>

Aggiornamenti e novità

18//11/2005 A breve inseriremo novità sul concorso 2006

21 marzo, integrazioni al bando: Specificazione del tema>

14 marzo, integrazioni al bando:

Riceviamo e pubblichiamo Un pensiero per Raimondo De-Muro dell'amico Gian Giacomo Pisu, autore de La Flotta Shardana

Nuragheologia

Il sesto volume.
Racconti della nuragheologia, sesto volume. I racconti della Nuragheologia sono stati scritti da Raimondo De-Muro, nell'arco di oltre trent'anni. L'opera completa consta di cinque romanzi, più un sesto libro che è una sorta di compendio di quelle che egli definisce “le norme di vita della Nuragheologia”. Cosa sia la Nuragheologia, non è facile da spiegare. In sostanza R. De-Muro sostiene che, in Sardegna, è esistita, e forse in qualche modo sopravvive ancora, una sorta di “organizzazione comunitaria”, diffusa soprattutto nel mondo agro-pastorale, con proprie leggi e norme di condotta; un ordinamento sociale che, correndo parallelo alle vicende storiche ”ufficiali” dell’isola, affonda le sue radici nei millenni, risalendo fino all’epoca nuragica. Una parte di queste “norme di comportamento” sono riferite ad aspetti consueti della vita agro pastorale (quale tipo di legna è bene usare per cuocere il pane, qual è l’ora migliore per portare le greggi al pascolo…) alcune invece si riferiscono ad aspetti particolari, che potremmo definire “magici”, anche se il termine... leggi tutto>
Per informazioni infonuragheologia>


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